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Il
fucile è sicuramente l'oggetto più caro al pescatore subacqueo.
E' lo strumento per la materiale cattura delle prede. Per questo,
il pescatore dedica particolari cure alla propria arma. A volte
il fucile è odiato perché è considerato la causa di molti tiri sbagliati,
altre volte invece esso si ripresenta ricorrente nei pensieri ogni
volta che ricordiamo una bella cattura.
Il sogno di tutti i Pescatori Subacquei rimane comunque quello di
avere un'arma potente che possa raggiungere quelle prede che si
prendono gioco di lui restando sempre almeno un metro fuori della
portata di tiro. Quando il tempo non permette di andare sott'acqua,
il fucile subacqueo viene ugualmente ripreso in mano per la realizzazione
di molte modifiche che ogni pescatore che si rispetti è solito sperimentare.
In linea di massima, possiamo asserire che esiste un fucile adatto
per ogni tipo di pesca, ma la scelta dell'arma, viene spesso effettuata
in funzione delle abitudini e delle esperienze personali.
In questa scheda evidenzieremo principalmente alcuni suggerimenti
per potenziare il tiro di un'arbalete.
L'accorgimento più frequente che si attua su un arbalete è quello
di sostituirgli gli elastici per migliorarne la potenza. Infatti,
gli elastici sono la forza propulsiva dell'arma e quindi sicuramente
la causa primaria che ne determina la potenza. Gli elastici più
usati sono quelli da 16 mm di diametro, in grado di garantire buona
potenza e ottimo brandeggio dell'arma. Poi ci sono le gomme da 17
e da 20mm più difficili da caricare e sicuramente meno ideali nel
brandeggio dell'arma. Tali gomme però a parità di lunghezza e del
tipo di mescola, sono più potenti di quelle da 16mm.
A questo punto è importante chiarire il primo concetto: il tipo,
il diametro e la qualità della mescola determinano la potenza delle
gomme. Non è detto quindi che un elastico duro da caricare sia effettivamente
potente, quello che conta è la progressione elastica al rilascio,
misurata su tutta la corsa della gomma.
Quindi vanno privilegiati gli elastici " duri da caricare " ma si
deve prestare attenzione che mantengano progressiva l'elasticità
nella fase di carico che ovviamente sarà poi trasmessa al momento
dello sparo. Un'altra importante considerazione a proposito delle
gomme è la stagionatura.
Un elastico appena prodotto è meno potente in confronto ad un elastico
lasciato asciugare. Infatti il caucciù con il tempo si asciuga liberando
i propri residui e diventa più consistente (una vera e propria stagionatura
) apportando quindi maggiore potenza di spinta sulla trazione.
Un sistema per far stagionare più velocemente gli elastici è quello
di porli per qualche giorno vicino ad una fonte di calore, come
ad esempio un termosifone, ma il più valido ed usato dai professionisti,
è quello di lasciarli asciugare in maniera del tutto naturale per
circa un anno.
Difatti, molti appassionati, acquistano le gomme per metterle a
stagionare per l'anno successivo. Scrivono la data di acquisto sulla
confezione per non confonderle e cambiano le gomme del proprio arbalete
con quelle acquistate l'anno precedente. La seconda considerazione
da fare per potenziare il tiro è quella, possibilità permettendo,
di montare un elastico leggermente più corto di quelli di serie.
Naturalmente questa manovra è consigliabile solo sulle misure lunghe.
Per esempio su un fucile da 100 cm che monta di serie gomme da 24
cm si potrebbe applicare le gomme da 22 cm che sono di serie su
un fucile da 90 cm. Su un fucile da 110 cm che monta gomme da 28
cm si potrebbe applicare quelle da 26 cm e così via.
Sui fucili più lunghi dove maggiormente si ricerca la potenza di
tiro, è consigliabile applicare il secondo elastico o gomma circolare.
Questa possibilità (solo per gomme da 16mm ) aumenta notevolmente
la gittata dell'asta. Non sempre però l'uso del doppio elastico
porta ad un miglioramento generale dell'arma. Infatti, l'aumento
consistente della trazione sull'asta pone sotto sforzo il sistema
di sgancio che, in modelli poco adatti, può anche cedere lasciando
partire il colpo senza premere il grilletto, inoltre il sistema
di sgancio potrebbe perdere notevolmente la sensibilità diventando
duro e quindi comprometterebbe la precisione di tiro.
E' quindi consigliabile montare il circolare solo sui modelli di
arbalete più indicati all'uso. Un altro accorgimento è il montaggio
di apposite ogive più corte rispetto a quelle di serie. Tale manovra,
consente di tirare di più gli elastici e aumentare ancora la potenza
di tiro.
Può capitare che inizialmente troppo dure da caricare, le gomme
necessitano dell'ogiva più lunga, ma con l'uso tendono ad allentarsi
ed ecco un altro buon motivo per montare le ogive corte e ristabilire
la potenza iniziale con la stessa praticità di caricamento.
Naturalmente, dobbiamo cercare di non esagerare in potenza di tiro,
senza tenere conto del giusto equilibrio di rapporti fra trazione
degli elastici e pesantezza dell'asta. Infatti, un eccessivo potenziamento
della spinta di propulsione, conferito ad una asta troppo leggera,
porta ad una perdita di precisione di tiro per una evidente questione
dinamica.
Per ovviare a quest'inconveniente si consiglia sempre di accompagnare
le modifiche tese a migliorare la potenza di tiro con l'utilizzo
di aste leggermente più pesanti, come quelle di diametro da 6,3
o da 6.5 mm.
In questo modo guadagneremo in potenza, in precisione e in distanza
di tiro, con garanzie di maggiore penetrazione in caso d'incontri
con pesci di mole.
Sui fucili di maggiore lunghezza, in caso di aumento notevole di
potenza di trazione, si dovrà tenere conto di altri due fattori.
A causa della forte trazione, il fusto del fucile tende ad imbarcarsi
e potrebbe leggermente compromettere la precisione al momento del
tiro, inoltre, sempre per una questione dinamica, il leggero imbarcamento
del fusto, potrebbe causare una limitata perdita di potenza. L'avvento
degli affusti in carbonio ha ridotto questo rischio ed ha contribuito
all'evoluzione tecnica degli arbalete. Il fusto in carbonio ha infatti
una rigidità molto elevata in confronto ad un fusto tradizionale.
Inoltre ha una spinta positiva superiore, tale da rendere più equilibrato
il fucile anche se lungo e dotato di asta più pesante, migliorando
notevolmente il brandeggio dell'arma.
Come altre attrezzature, il fucile risulta molto soggettivo e si
presta a numerose interpretazioni ed è vero che per certi tipi di
pesca, specialmente per i grandi pesci, un lungo oleopneumatico
è sicuramente un'arma ottima, ma con degli accorgimenti come ad
esempio il doppio elastico, ogive corte e asta da 6,5 o 7mm, si
può trasformare un lungo arbalete in un arma micidiale anche per
pesci di grandi dimensioni.
Basta vedere cosa usano i più forti Campioni a questo proposito
e per chi fosse interessato, consigliamo anche la visione di due
videocassette dove in alcune scene si può notare in diretta, l'uso
di arbalete ben equipaggiati per tiri lunghi e potenti.
I video sono: i segreti e le tecniche di pesca subacquea, Marco
Bardi racconta e l'aspetto con Stefano Bellani.
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